Panico a Parigi
Il gruppo tedesco dei Tokio Hotel ha tenuto un concerto privato Mercoledì sera (28.10) presso lo Showcase di Pont Alexandre III e, come al solito, i fans hanno faticato a contenere il loro entusiasmo! Bill, Tom, Georg e Gustav in ultima analisi, hanno interpretato tre canzoni dopo il loro show in 3D. Una mini-comparsa a lungo pianificata, organizzata per l’apertura del negozio Saturn Domus. Ma ha lasciato molti insoddisfatti.
I Tokio Hotel restano comunque un fenomeno incontrollabile e il concerto privato organizzato allo Showcase ha finito per convincere pure gli ultimi scettici.
Il concerto in 3D con il gruppo rappresentato da ologrammi, era previsto alle 21.00, l’arrivo dei ragazzi in carne ed ossa alle 21.30, ma fin dal mattino e anche da alcuni giorni prima, i fan erano già in attesa sul ponte.
I tedeschi avevano già suscitato un sacco di emozioni nel mese di settembre e ottobre quando erano venuti a promuovere il loro nuovo cd Humanoid.
Questa volta, hanno quasi provocato un’isteria collettiva.
All’interno di questo magnifico luogo, tutto in pietra, il concerto in 3D è iniziato, e qui ci sono state già grida e lacrime. Sì, per il 3D!
Una rivoluzione tecnologica anche molto bella con un Bill Kaulitz tutto vestito di bianco. In questa sequenza, registrata a settembre, aveva ancora i capelli lunghi e i dreadlocks.
La prima canzone, Übers Ende der Welt, inizia e poi … e poi si ferma tutto.
La sala è davvero molto bella, ma troppo piccola per contenere centinaia di fans frenetici, tutti in piedi davanti ad uno schermo non abbastanza rialzato. Così la folla e le ragazze in prima fila sono letteralmente schiacciate contro le transenne. L’organizzazione, che ha fornito la sicurezza, cerca di riportare un po' di calma, e passa così cinque minuti a convincere le fan ad andare un po‘ indietro...il risultato? Da considerare nullo.
Qui il video. Queste condizioni hanno portato a diversi malori tra il pubblico, già prima dell'arrivo dei ragazzi per il live. Una donna incinta è svenuta e i fans francesi presenti alla serata parlano di un totale di quaranta svenimenti.
Qui ci si rende conto che quando il gruppo arriverà, tutto rischia di degenerare. Ritorna la musica e nello schermo in 3D si vedono i nostri tedeschi con World Behind my World, Zoom e il singolo, nella lingua di Goethe questa volta, Automatisch. Le fan conoscono le canzoni a memoria e cantano a pieni polmoni. Loro cantano facendo vedere quello che sanno fare. Ma il problema di questa sera allo Showcase è questo: era meglio essere nella prima metà della stanza per sperare di vedere qualcosa. La seconda metà, avrebbe visto solo braccia e teste.
Un'insoddisfazione che non ha generato troppi lamenti durante lo spettacolo in 3D, ma che ha provocato la ressa all’arrivo del gruppo. Sì perché, dopo una pausa per riportare la calma, i Tokio Hotel sono arrivati.
Condotti da Bill, il gruppo ha optato per un flashback, invece di riprodurre dei brani del loro nuovo album Humanoid. Übers Ende der Welt e Schwarz hanno aperto lo show. I ragazzi sono in forma, l’acustica è magnifica: i Tokio Hotel sul palco restano una scommessa, un valore sicuro. Insostenibili, i fans, per lo più ragazze, saltano in tutte le direzioni gridando le parole imparate a memoria molto tempo fa. Così, quando Bill annuncia, di già, l’ultimo titolo, cala il gelo… ma abituate, le ragazze non ci credono troppo e ora tutte cantano allegramente Automatisch. Atmosfera folle questa volta, una vera unione con il gruppo.
Alle 22.30, e dopo un’ora di assoluta isteria, ci si sente finalmente come i partecipanti di un concerto. Peccato che è già la fine…venuti per cantare "tre o quattro canzoni", i Tokio Hotel ne hanno cantate effettivamente solo tre.
Il ritardo sul programma e la generale crisi di nervi sono certamente da prendere in considerazione.
Ma Bill e la sua band sono sensibili di cuore e lo abbiamo letto, soprattutto, sui loro volti quando hanno constatato che in Francia la passione per loro vive ancora.
Cosa da notare è che il batterista Gustav ha rinunciato alla tinta castano scuro per iniziare a ritornare al suo biondo naturale.
I partecipanti sono lacerati tra la gioia di aver fatto parte dei privilegiati che hanno potuto vedere il gruppo, e la delusione di avere ascoltato solo tre canzoni, dato che si aspettavano almeno un’ora di show.
C'è inoltre un disgusto totale per come è andata a svolgersi la serata. Il rammarico più espresso è quello di essere accorsi anche da molto lontano.
A dirla tutta, gli organizzatori hanno probabilmente lasciato entrare troppe persone, comprese coloro che non avevano vinto l’ingresso ma sono venuti ugualmente. Questo ha generato reazioni al limite del ragionevole, soprattutto in chi (biglietto d'ingresso alla mano), schiacciato dalla grande folla pressante, si è trovato trascinato indietro verso la seconda metà del locale. Probabilità di vedere qualcosa dello show? Nulle.
I fan, dal canto loro, hanno contribuito ha creare disagi nei disagi...ma si ritenterà comunque di organizzare in Francia un altro concerto privato.
I Tokio Hotel saranno di ritorno in Francia a marzo per il loro grande tour europeo, mai in sale più grandi. Non possono farne a meno.
Di tutto questo una cosa ci è apparsa già chiara e certa fin dall'inizio:
il fenomeno Tokio Hotel, che molti davano ormai per spacciato, è ben lungi dall’essere storia antica.
Fonte: X
Oddio.
Ma che Apocalisse è stata?
Ma manco a Modena che eravamo in 20.000 tutti schiacciati come sardine e in piedi sotto il sole cocente di luglio c'è stato tutto sto massacro.
40 svenimenti?
Ma dai, hanno esagerato secondo me.
Ma per favore...
Però se ci fate caso nel video che ho postato, tra i commenti una ragazza francese (presumo presente alla serata) parla dei 40 svenimenti e un'altra parla della donna incinta..
CITAZIONE
moi je suis daccord avec les security man , faut se poser des question , c'est pas pour rien qu'il y a eu autant d'evanouisement(40 environs et ca seulement pour l'hologramme) c'est de la folie
dice...io sono d'accordo con gli uomini della security, bisogna porsi delle domande, non è mica per niente che ci sono stati così tanti svenimenti (40 circa, e questo solamente per l'ologramma) è follia.
e poi c'è quella che ha fatto il video che dice che è venuta al corrente degli svenimenti e della storia della donna incinta il giorno successivo...
Ammazza ma 40 persone che cadono come pere cotte in quella sala piccola piccola e lei non si è accorta mai di niente per tutto il tempo?
Seconde me esagerano e raccontano solo balle.
Perchè mi sembra un po' assurdo, voi che ne pensate?
Comunque una cosa è certa, tutto questo...per tre misere canzoni??
Ma vaffa.
Menomale che almeno hanno fatto una signing session a fine live...
Vabbè comunque per chi non se lo ricordasse, questo "concerto" è il famoso concerto che si doveva tenere a Parigi una volta concluso il tour promozionale in 3D della band. Una sorta di chiusura in "bellezza" di questo innovativo tour tridimensionale insomma.
Avevo già postato la notizia tempo fa.
Beh'...che altro dire...
bella chiusura di me*da!

|| BKF ||



•°~~°•
Ich kenn dich nicht und glaub daran
dass ich's zu dir schaffen kann. ♥

Vi voglio bene.
♥
Welcome to...

Oh
Lass uns laufen
Wenn die Dunkelheit kommt
Irgendwo hat unsere Zukunft
Begonnen
Hinterm Horizont
Oh
Lass uns laufen
Bis die Nacht sich erhellt
Und bis der letzte Regen
Der Welt
Über uns zerfällt
*****
Wie tief ist zu tief
Wie weit ist zu weit
Wo ist der Anfang
Und das Ende der Zeit
Gib mir einen Sinn
Bitte bring mich dahin
Lass uns laufen...
Oh
Corriamo
Quando viene l'oscurità
Da qualche parte il nostro futuro
E' cominciato
Oltre l'orizzonte
Oh
Corriamo
Finchè la notte non si schiarisce
E finchè l'ultima pioggia
Del mondo
Si dissolve sopra di noi
*****
Quanto profondo è il troppo profondo?
Quanto lontano è il troppo lontano?
Dove si trova l'inizio
E la fine del tempo?
Dammi una ragione
Per favore, portami lì
Corriamo...
Tratto da "Lass uns laufen" by Tokio Hotel
*****

•°~~°•
"Come to me now
And lay your hands over me
Even if it's a lie
Say it will be alright
And I shall believe."
[Sheryl Crow]
*****
"Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete una lavatrice, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto qualcos'altro, le ragioni? Non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?"
[Mark Renton]
Tratto dal film "Trainspotting"